gruppo Niko Romito

Il Gruppo Niko Romito è un player globale del food contemporaneo. Oltre a Casadonna e al ristorante Reale, il gruppo è impegnato in diversi ambiti. La formazione, con l’Accademia e il futuro Campus Niko Romito, hub di ricerca applicata sul futuro della nutrizione e sulle nuove metodologie di trasformazione del cibo. La produzione, con i prodotti esclusivi di pasticceria e panificazione firmati Laboratorio Niko Romito, pensati per il consumo domestico. Lo sviluppo di diversi format di ristorazione come Spazio Niko Romito, Bomba Niko Romito, Alt – Stazione del Gusto. La consulenza per il gruppo Bulgari Hotel & Resort di cui Niko Romito firma l’offerta gastronomica nel mondo.

ALT Stazione del Gusto

Il primo ALT nasce nel 2018 a Castel di Sangro, lungo la Strada Statale 17. Il secondo punto vendita ha aperto nel dicembre 2021 a Montesilvano (Pescara). A settembre 2023, in Viale America a Roma, dalla collaborazione tra Accademia Niko Romito e Enilive, il terzo store ha inaugurato la serie di nuove aperture in partnership. ALT Stazione del Gusto è un modello di ristorazione accogliente e informale, dove fermarsi per una sosta piacevole, pranzare, cenare o fare una merenda o una colazione e comprare del cibo da asporto.

BOMBA Niko Romito

Format di cibo da strada tutto italiano fondato sulla bomba fritta, il classico lievitato dolce rivisitato in chiave contemporanea, sia dolce che salato. Dopo un primo pop-up a Napoli nel 2015, a Milano nel 2018, oggi Bomba è presente nell’offerta gastronomica di Spazio Bar e cucina a Roma, di ALT stazione del gusto a Castel di Sangro e Montesilvano, nei menu del bar del Bulgari Hotel di Milano, Pechino e Parigi, oltre ad essere declinata spesso in format temporary.

accademia
Niko Romito

spazio Niko Romito Ristorante

Spazio Niko Romito Ristorante è un ristorante di cucina italiana contemporanea.
Un modello di ristorazione dalla forte personalità, dove le idee che nascono nelle cucine del Reale si esprimono in un linguaggio più familiare e informale. In un nuovo contesto urbano, si ritrovano i concetti di purezza, bellezza e semplicità che contraddistinguono il pensiero di Niko Romito, tanto in cucina quanto nel servizio e negli arredi.

spazio ristorante didattico
Rivisondoli

Spazio a Rivisondoli si trova dove nacque il Reale: nel 2013 è diventato il ristorante didattico dell’Accademia Niko Romito. Aperto al pubblico solo in alta stagione (dicembre e agosto) Spazio è un’osteria raffinata dove è possibile assaggiare la cucina degli studenti della scuola.

 

spazio Bar e Cucina Roma

Spazio Niko Romito Bar e Cucina è un bar all’italiana con ristorazione. L’offerta gastronomica diventa trasversale e fonde il concetto del ristorante contemporaneo a quello del classico bar all’italiana. Un locale versatile, aperto dalla colazione all’aperitivo della sera, un’idea di convivialità innovativa, una cucina esigente, identitaria, ma sempre accessibile.

Bulgari Il Ristorante – Niko Romito

Il Ristorante – Niko Romito, all’interno dei Bulgari Hotels & Resorts nel mondo rappresenta un modello di ristorazione dall’identità forte, dove il gusto e l’eleganza della cultura italiana incontrano la filosofia innovativa dello chef. Per questo progetto, Niko Romito ha definito i nuovi codici di una cucina italiana contemporanea, riscrivendone le ricette iconiche secondo i suoi canoni di purezza, sintesi, leggerezza e piacevolezza.

Casadonna

Casadonna è un ex monastero del ’500 nel Parco Nazionale d’Abruzzo, rinato dopo un coraggioso restauro, filologico e al tempo stesso contemporaneo. Negli antichi ambienti del monastero, Cristiana e Niko Romito hanno creato il ristorante, dieci camere per gli ospiti e l’Accademia Niko Romito. L’edificio è circondato da una tenuta di 6 ettari, con un vigneto di Pecorino con si produce il vino di Casadonna.

Reale

L’avventura del Reale inizia nel 2000 a Rivisondoli, anno in cui Niko e Cristiana rilevano la trattoria del padre Antonio. Nel 2011 il ristorante viene trasferito nel nuovo complesso di Casadonna, dove nel 2014 ottiene la terza stella. Oggi il ristorante è il centro pulsante dell’universo Niko Romito: un laboratorio di ricerca, dove nascono i nuovi piatti del Reale, ma anche gli stimoli creativi alla base di tutti gli altri progetti del Gruppo Niko Romito.

laboratorio Niko Romito

laboratorio
Niko Romito

Realizzare prodotti buoni, leggeri e salutari e offrire qualità in maniera sempre più estesa, più democratica. La creatività utile ispira il lavoro del Laboratorio Niko Romito e si traduce in un’unica linea di lievitati, biscotti, prodotti da forno, confetture e nettari che interpretano il gusto tradizionale italiano, alleggeriti in grassi e zuccheri e dal 2020 certificati BIO e VEGAN OK.

laboratorio Niko Romito Milano

accademia Niko Romito

«Ho creato questa scuola perché sono convinto che, in particolare nel settore della ristorazione, sia necessaria una formazione integrata e completa che insegni agli aspiranti cuochi non solo a cucinare, ma anche a comprendere cosa cucinano. In Accademia insegno ai miei allievi a essere creativi nel rispetto dell’essenza degli alimenti. Ma insegno anche la vita in cucina e in brigata, il lavoro di squadra. Questo significa, per me, essere cuochi». Niko Romito

L’Accademia Niko Romito è una Scuola di Alta formazione e specializzazione professionale dedicata al mondo della ristorazione e della cucina. Una struttura di 450 metri quadrati immersa nella natura, in un’ala di un ex monastero del ‘500 a Castel di Sangro, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. Un’aula per le lezioni teoriche, due laboratori didattici di cucina, un laboratorio di panificazione e pasticceria, una vigna e un apiario sperimentali sono gli ambienti che compongono la scuola. È qui che gli aspiranti cuochi hanno l’opportunità di vivere un percorso formativo che diventa professionale.
Un momento fondamentale del percorso formativo degli allievi è rappresentato dal ristorante didattico di Rivisondoli (AQ), dove gli allievi per un mese gestiscono la struttura sotto la guida di un tutor chef. L’esperienza al ristorante didattico è infatti un acceleratore formativo, in cui ogni allievo vive l’immersione nell’attività diretta di un vero ristorante, conoscendo tutti gli aspetti dell’attività ristorativa. I ragazzi progettano il menu, calcolano il food cost, cucinano e servono in sala raccontando di persona ogni piatto portato al cliente. Al termine di questo periodo, gli allievi che supereranno la terza prova completeranno il corso con sei mesi di tirocinio curriculare presso Spazio Roma o Spazio Milano, al Reale di Castel di Sangro, o in un Ristorante-Niko Romito della catena Bulgari o in strutture ristorative di livello nazionale collegate all’Accademia.

campus Niko Romito

Il Campus aspira a formare una nuova generazione di cuochi che possano scrivere il nuovo paradigma della ristorazione collettiva, esplorando il campo della nutrizione e delle tecnologie di trasformazione della cucina e dell’agroindustria. L’applicazione e
l’implementazione del Metodo Niko Romito nella ristorazione collettiva, segnerà un
importante cambio di passo.

La formazione di cuochi e manager della ristorazione e dell’agroindustria del futuro è l’obiettivo del Campus, poiché l’applicazione e l’implementazione del Metodo Niko Romito nella ristorazione collettiva, segnerà un importante cambio di passo. Un metodo sperimentato sul campo, certificato dall’Università La Sapienza, indicato dalla FAO come migliore pratica nell’applicazione della dieta mediterranea. Un metodo che dimostra come far mangiare bene integrando gusto e salubrità rispettando la sostenibilità ambientale ed economica e i principi della circolarità evitando gli sprechi alimentari è non solo possibile, ma necessario

Un momento fondamentale del percorso formativo degli allievi è rappresentato dal
ristorante didattico di Rivisondoli (AQ), dove gli allievi per un mese gestiscono la struttura sotto la guida di un tutor chef. L’esperienza al ristorante didattico è infatti un acceleratore formativo, in cui ogni allievo vive l’immersione nell’attività diretta di un vero ristorante, conoscendo tutti gli aspetti dell’attività ristorativa. I ragazzi progettano il menu, calcolano il food cost, cucinano e servono in sala raccontando di persona ogni piatto portato al cliente.

Al termine di questo periodo, gli allievi che supereranno la terza prova completeranno il corso con sei mesi di tirocinio curriculare presso Spazio Roma o Spazio Milano, al Reale di Castel di Sangro, o in un Ristorante-Niko Romito della catena Bulgari o in strutture ristorative di livello nazionale collegate all’Accademia.

l progetto campus Niko Romito

intelligenza nutrizionale

Questo è un progetto rivoluzionario, socialmente utile, reale perché sarà immediatamente applicato. Le caratteristiche organolettiche e nutrizionali dei nuovi menù sviluppati, la standardizzazione e replicabilità delle ricette sono fondamentali, ma ciò che mi rende particolarmente felice è il pensiero che il paziente potrà affrontare l’esperienza ospedaliera in maniera diversa, e che Intelligenza Nutrizionale diventerà parte integrante del suo percorso di cura, oltre a un prezioso strumento di educazione alimentare.

 
 

IN – Intelligenza Nutrizionale, è un progetto concepito in partnership con l’Università La Sapienza, il Gruppo Giomi / Gioservice e l’ospedale Cristo Re di Roma: l’intera catena di produzione del menù ospedaliero è stata ripensata attraverso l’applicazione di tecniche di trasformazione del cibo sviluppate da Niko Romito al Reale, un approccio che consente non solo di migliorare l’aspetto organolettico del pasto servito, ma anche il valore nutrizionale dell’alimento post-trasformazione, il tutto nel rispetto dei vincoli di budget.

“La creatività del cuoco può diventare una creatività utile ed essere messa al servizio della collettività. È fondamentale creare un dialogo tra cuochi, medici, scienziati ed industriali per rivoluzionare il nostro sistema alimentare e portare gusto, qualità e salute anche nella ristorazione collettiva. Il progetto Intelligenza Nutrizionale prova che questo è possibile. Le caratteristiche organolettiche e nutrizionali dei nuovi menù sviluppati, la standardizzazione e replicabilità delle ricette permettono al paziente di affrontare l’esperienza ospedaliera in maniera diversa. Il cibo diventa parte integrante del percorso di cura e prezioso strumento di educazione alimentare.”